08 December 2014

- 16


-16 giorni a Natale. Manca poco, pochissssimo!
E' ora di iniziare a pensare seriamente ai regali, è ora di indossare maglioni con le renne, con babbo natale, con pupazzi di neve! E i biscotti alla cannella? E il pan di zenzero? E le lucine? E l'albero di natale? Io vado matta per tutte queste cose. Questo weekend in casa mia è tutto iper frenetico. Dobbiamo riuscire a finire di addobbare la casa e il giardino in modo che nessun angolo resti vuoto, privo di lucine o palline o fiocchetti. Anche la mia cagnolina è vittima di tutto questo sfarzo. Non la lascio andarse in giro senza prima infilarle in testa un cappello di babbo natale. E perdonatemi se alla fine di questo post vi lascio una lista di alcuni delle più belle kitcherie natalizie che Asos propone per questo mese! Ne vado matta, purtroppo non posso comprarle tutti. Datemi una mano anche voi, fatemi sognare! Mandatemi delle vostre foto con i maglioni più ridicoli del mondo! Fatemi contenta :)

-16 days Until Christmas!
It 's time to start thinking seriously about the gifts to do, it's time to wear sweaters with reindeer or Santa Claus, or with snowmen! And what about the cinnamon cookies? And the gingerbread? And the Christmas lights? And the Christmas tree? I'm crazy about all these things.
This weekend in my house is all hyper hectic. We need to finish decorating the house and garden with lights, christmas balls, bows and fake snowflakes.
Forgive me if at the end of this post I leave you a list of some of the most beautiful and kitsch Christmas things that Asos offers us this month! Unfortunately I can not buy them all. Give me a hand you too, let me dream! Send me your photos with the most ridiculous sweaters in the world! Let me happy :)

Sweater Topman


01 December 2014

Gretel began to cry and said: "How are we to get out of the forest now?"

But Hansel comforted her and said: "Just wait a little, until the moon has risen, and then we will soon find the way "

Quando fu notte fonda Gretel incominciò a piangere, ma Hansel disse: "Aspetta soltanto un poco, finché‚ sorga la luna."

 
iesco sempre a trovare dei posti magici in questa regione. Questa volta è toccato ad una 
zona a 10 minuti da casa mia, dove si nascondeva una casetta che aveva tutta l'aria di essere quella della strega di Hansel e Gretel, fatta di biscotti e di mattoncini di cioccolata...con alberi di cachi e mele tutti intorno. Ma sono sicura che quella era frutta fatta di marzapane. Tutto intorno alla casetta una foresta, dove mi piacerebbe potermi perdere un giorno.
     Quest'anno le stagioni hanno davvero deciso di fare quel che gli pare, senza seguire quel'ordine logico che chissà chi aveva deciso di dargli. Ordine per cui da un certo periodo in poi i colori della natura cambiavano, le temperature si alzavano o abbassavano e il ciclo proseguiva sempre così, abbastanza coerente. 
Adesso vige l'incoerenza. La mia memoria dice che a dicembre la natura inizia a perdere tutti quei bei colori caldi autunnali prediligendo il bianco e nero, spgliandosi di tutte quelle foglie e quei frutti e magari regalandoci qualche nevicata! E invece no, il mondo che ho intorno è ancora piacevolmente colorato. E in mezzo a tutti questi colori che mi circondano mi viene voglia di giocare con i vestiti, mixando textures, colori e forme.
In queste foto indosso un cappottino ritrovato in mezzo ad una catasta di abiti al mercatino dell'usato (lo spulciare mercatini rimane e rimarrà sempre il mio sport preferito) e a quanto pare risulta essere una ritrovaglia Benetton direttamente dagli anni '70. La giacchetta è bella larga, sia per il modello, sia per la taglia, che non è proprio la mia... ho deciso quindi di giocare un po' con le forme abbinandola ad un miny dress molto attillato, a un maxi cappello e alle mie inseparabili scarpe track sole acquistate su Spartoo, firmate Vagabond. Ho deciso di giocare un po' anche con i colori, diverse gradazioni di viola per il prugna dell'abito, il rosa antico del cappello e il melanzana dell'ombrello assolutamente in opposizione con la'azzurro/rosso/giallo del cappottino. E in mezzo a questa arlecchinata non potevo che utilizzare la mia simpaticissima borsa-telefono.

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I always find magical places in my home town. I took these pics near my house, where there is a small hidden house that looks like the house of the witch of Hansel and Gretel, made of biscuits and with bricks of chocolate... some apple and persimmon trees are all around the house. But I'm sure that their fruits are made of marzipan. All around the house there is a forest, where I wish I could lose myself a day.
      This year the seasons are crazy: they don't follow the rational order that who knows who had decided to give them. Order that bring the colors of nature and the temperatures to change in a endless cycle.
Now there is an inconsistency. My memory says that in December the nature begins to lose all those beautiful warm colors of autumn, preferring black and white. Maybe also giving us some snow!
But the world around me is still nicely colored. And in the midst of all these colors I like playing with clothes, mixing textures, colors and shapes.
In these photos I wear a coat from '70s, thrifted in the middle of a pile of clothes at the flea market (thrifting is, and will always be, my favorite sport). This jacket is pretty large, both for the model, both for size, wrong for me... so I decided to play, combining it with a very tight dress, a maxi hat and my inseparable track sole boots. I also decided to play with colors. I wear different shades of purple absolutely in opposition with the colors of the coat. And amid this play I choose my comic phone-bag.

Dress Pinkie
Coat Thrifted
Hat HeM
Boots Vagabond
Bag Carpisa (old)



































Pictures by chaindeira

15 November 2014

There's no place like home.

The Wizard of Oz 

Queste foto sono un po' vecchine, le ho scattate un mese fa, ad ottobre, quando la mia avventura parigina era finita da poco tempo, quando ero da poco ritornata a casa... Ho sempre amato il ritorno... sempre. 
Da piccola ero solita trascorrere ogni estate nella nostra casa al mare, a Tropea, in Calabria. Lì c'è ancora la mia cameretta, con le mie vecchie bambole e qualche altro rimasuglio della mia infanza. Beh...ricordo ancora i brividi che sentivo quando attendevo il "primo giorno": il primo giorno del ritorno alla casa estiva dopo nove mesi di scuola, il primo giorno del ritorno a casa finite le vacanze. E poi il giorno dell'arivo...e ritrovare nella casa al mare tutti gli oggettini che l'estate prima avevo abbandonato in quel cassetto, su quella mensola...e ricordare l'estate dell'anno prima, le occasioni in cui avevo indossato quella collanina, in cui avevo giocato con quella bambola... 
Stessa cosa il giorno del ritorno a casa, finite le vacanze: rientravo nella mia solita cameretta e mi lasciavo crogiolare dai ricordi che ogni oggetto mi portava alla mente..il vecchio diario, la cartella di scuola, quel poster che avevo appeso prima di partire e ricordo ancora la gioia di riprendere in mano il tamagochi abbandonato a se stesso per tutto quel tempo, e far resuscitare il mio pulcino!Ho sempre vissuto il ritorno come un nuovo inizio, una rinascita.
A qualunque ora arrivassi, fossero le 3 di notte o le 5 di mattina, io il giorno del ritorno rimanevo sveglia, esploravo gli oggetti e cose che avevo lasciato in uno o l'altro luogo, con meraviglia, come se ognuna di quelle cose raccontasse una straordinaria avventura. 
E questo amore per il ritorno è rimasto... dopo 5 mesi lontana dall'Italia, al mio ritorno ho riesplorato tutto quello che avevo lasciato indietro: quell'agenda, quei disegni, quegli orecchini, quell'abitino...che non vedevo da così tanto tempo. Ho cercato di fare piazza pulita di quello che ormai non porta più in sé un buon ricordo, ma mi sa di vecchio e stantìo, e così, a partire dalla cameretta, a partire del ritorno a casa, sto cercando un nuovo inizio, una nuova avventura ancora più bella di tutte quelle che ho già vissuto. 
Però in tutto questo c'è una cosa triste...la nostalgia. La nostalgia di Parigi, dei miei amici, del mio appartamento, dello studio in cui lavoravo, del mio quartiere, del market sotto casa... di tutto. E quindi sono già in attesa, sento già i brividi come quelli che sentivo da piccola poco prima del ritorno in una di quelle due case, sento i brividi che precedono il mio ritorno a Parigi...anche se so che dovrò attendere ancora un bel po' di tempo.

I've taken these pics a month ago, in October, when I had recently ended my adventure in Paris and just came home... 
I've always loved the back home... always.
As a child I used to spend every summer in our house by the sea, in the south of Italy. Down there there is still my room, with my old dolls and some other things of my childhood.  
Well... I still remember the chills I felt when waiting for the "first day" back to my summer house, after nine months of school... 
and I also still remember the chills felt the first day back home, after the holidays.  
I loved finding all the trinkets that the summer before I had left in the drawer, on the shelf...
and remembering the summer of the year before, the occasions on which I wore that necklace, when I played with that doll..
Same thing on the way home, after the holidays: I came back to my usual room and I
let myself be lulled by the memories bring to life by the old diary,by that backpack...I still remember the happyness to take up the tamagochi left to itself during my holidays, and resurrect my chick!
I've always lived the return as a new beginning, a rebirth.
When I returned from Paris to Italy I explored that agenda, those drawings, those earrings, that dress that I left alone from 5 months...
I lived again my past adventures with these items
Now I'm looking for a new beginning, a new adventure even more beautiful than any one that I have ever experienced.
But in all this there is a sad thing ...nostalgia. The nostalgia of Paris, my French friends, my French apartment, the working place, my neighborhood, the market under my house... everything. 
I'm already looking forward. I can feel the chills that I felt like a child just before the return in one of my two houses...
I feel the chills preceding my return to Paris... even though I know I'll have to wait quite a bit of time.

Shirt Vintage
Shorts Asos (old)
Bag handmade
Shoes Ovs








07 November 2014

Ode all'autunno


Coucou!
Ve le state godendo queste magie autunnali? I colori di questo periodo credo siano i più belli dell'anno. Fino a qualche giorno fa c'era anche un bel sole che li accompagnava, adesso sostituito da nuvole, nebbia e foschia. Ma posso confessarvi una cosa? A me l'autunno piace più così!
L'abito che indosso in queste foto potete trovarlo su Sheinside, adoro il taglio e i suoi colori così perfetti per l'autunno. Finalmente in questi giorni sto riuscendo ad indossarlo abbinato a qualche camicetta e cappottino! Non vedevo davvero l'ora di giocarci un po'!

Coucou!
Are you enjoying this autumn's magics? I really love the color of the world in this period of the year. Until a few days ago there was a bright, hot, summer sun, that is now replaced by clouds, fog and haze. But can I confess something to you? I like this!
I love the cut and the colors of the dress I'm wearing in these pics, It is so perfect for fall. You can find it on Sheinside! In these days the colder weather lets me play more with that dress as I can match it with some blouse and coat!So happy about that :)

Dress Sheinside 
Hat Stradivarius
Shoes Ovs - old