18 October 2014

Girl of the Alps



Tornata in Italia, definitivamente (almeno per il tempo di completare gli studi!)
Mi mancava la mia valle, mi mancavano le mie montagne! Eccomi di nuovo a pubblicare foto outfit con gli sfondi della mia bella regione, la Val d'Aosta, che in questo periodo dell'anno è ancora più magica! Gli alberi si tingono di tutti i colori, un arcobaleno di foglie! 
Non ho finito le foto outfit scattate a Parigi...ma sono davvero troppo felice di aver ritrovato i miei Monti, ed è loro che devo mostrarvi adesso in foto! 
Avete presente quando Heidi ritorna da Francoforte e rivede il nonno, e nebbia, e fioccodineve, e Petal, e la nonna di Petal.. e rimangia quel formaggio, e ribeve quel latte...? Ecco mi sento così.
Il look di queste foto è quasi tutto thrifted! Indosso un vestito acquistato in uno dei tanti negozi vintage che ho svaligiato a Parigi, i miei stivaletti preferiti in assoluto trovati per un colpo di fortuna al Baloon, un super meraviglioso mercato dell'usato e antiquariato a Torino, la borsa invece non è usata, ma è un delizioso ritrovamento fatto in un negozio di cestitini di vimini. In mezzo a tutte quelle belle ceste c'era anche questa deliziosa borsina!

Hi dears, I'm back in Italy!
I missed my valley, my hometown, I missed my mountains! But now I'm back, and I'll post again pictures with the backgrounds of my beautiful town in the northen Italy, which at this time of year is even more magical! The trees are tinged with all the colors, there is a rainbow of leaves!
I have not finished to publish the outfit pics taken in Paris... but I'm just too happy to be with my mountains again, that I have to show them now!
Do you know when Heidi returns from Frankfurt back to her mountains? That's how I feel.
The I wear is almost all thrifted! That dress was bought in a vintage shops in Paris and I found these boots in a super wonderful flea market in Turin. The bag is not 2nd hand instead, i found it in a
wicker baskets' shop!

Dress, boots thrifted
Bag handmade
Bow Asos





























Pictures by Chaindeira

11 October 2014

Les enfants qui s'aiment

Les enfants qui s'aiment s'embrassent debout
Contre les portes de la nuit
Et les passants qui passent les désignent du doigt
Mais les enfants qui s'aiment
Ne sont là pour personne
Et c'est seulement leur ombre
Qui tremble dans la nuit
Excitant la rage des passants
Leur rage, leur mépris, leurs rires et leur envie
Les enfants qui s'aiment ne sont là pour personne
Ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit
Bien plus haut que le jour
Dans l'éblouissante clarté de leur premier amour
Jaques Prévert


I ragazzi che si amano si baciano in piedi 
Contro le porte della notte 
E i passanti che passano li segnano a dito 
Ma i ragazzi che si amano 
Non ci sono per nessuno 
Ed è la loro ombra soltanto 
Che trema nella notte 
Stimolando la rabbia dei passanti 
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia 
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno 
Essi sono altrove molto più lontano della notte 
Molto più in alto del giorno 
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
Aurevoir Paris.
Ho preso il treno e sono partita. Di nuovo in Italia, di nuovo con le mie storiche coinquiline (vi voglio bene <3),di nuovo nella mia cameretta pienissima di cianfrusaglie di cui assolutamente non riesco a sbarazzarmi, di nuovo qui dove la luna è più piccola, le nuvole meno belle, qui dove i tetti delle case non sono tutti blu.
Aurevoir Paris.
Ci vedremo presto, tornerò da te, mi sei rimasta nel cuore.
Eppure un difetto questa città ce l'ha... è troppo. Parigi è troppo. Troppo bella, troppo grande, troppo viva. Parigi è troppo. Vivendo in questo maxi mondo ho perso un po' il gusto di trarre piacere dalle piccole cose...perchè a Parigi le piccole cose non esistono. Tutto è enorme. Tutto è troppo. Troppo bello, troppo grande, troppo vivo.
Ti riempe il cuore, ti riempe l'anima. Un esempio? Uno dei piccoli piaceri che adoro assaporare ogni giorno è svegliarmi presto (ore di sonno permettendo) aprire la finestra e respirare. Annusare il mondo che si sta svegliando. A Parigi...a Parigi questo era troppo. Aprivo la finestra e vedevo quei tetti, quei comignoli, quelle deliziose boulangerie che mi trovavo sotto casa che aprivano le porte, e la gente...la foule, per citare baudelaire. non traevo più piacere dal respiro in sé...ma dall'intera città. Da quel macromondo talmente bello, grande, vivo, che ti fa dimenticare tutto, lasciandoti in una muta contemplazione.

Scarpe VAGABOND acquistate su Spartoo
Vestito+borsa Zara (vecchiotti)

The young lovers embrace standing up
Against the doorways of the night
And passers-by who go by point a finger at them
But the young lovers
Aren’t there for anyone
And it is only their shadow
That trembles in the night
Arousing the rage of the passers-by
Their rage their scorn their laughter and their jealousy
Young lovers are not there for anyone
They are elsewhere much further away than the night
Much higher than the day
In the wonderment of their first love.
Aurevoir Paris.
I took the train and I left you. I'm back in Italy, I'm in my room again, that room so full of memories. I'm back here where the clouds are not so beautiful than  in Paris, where the roofs of the houses are not all blue.
Aurevoir Paris.
I'll see you soon, I'll come back to you, you stole my heart.
I have to say: Paris has a defect ... it's too much. Paris is too much. Too beautiful, too big, too alive. Paris is too much. Living in this big world I lost a little to get pleasure from the little things ... because in Paris the little things do not exist. Everything is huge. Everything is too. Too beautiful, too big, too alive. An example? One of the small pleasures that I love to live each day is to wake up early (hours of sleep permitting) open the window and breathe. Smelling the world is waking up. 
In Paris... this was too much. I opened the window and I saw those roofs, those chimneys, those delicious boulangeries that opened the doors, and people ... the foule, to quote Baudelaire. I didn't get pleasure from the breath in itself ... but from the entire city. From that macroworld so beautiful, big, alive, that makes you forget everything, leaving you in a silent contemplation.

Shoes Vagabond
Dress+bag Zara (old)















29 September 2014

Roadtrip - Volume V

scoppiò da Scilla al Tanai, dall'uno all'altro mar


Ancora qualche cartolina del mio roadtrip estivo! Qui le foto di Scilla, un paese di pescatori nel sud della Calabria da cui si vede la Sicilia, che sembra tanto vicina da poterla raggiungere a nuoto!

Still a few postcards of my summer roadtrip! Here some photos of Scilla, a fishing village in southern Italy where you can see the Sicily, that seems so close you could swim to!

Shorts, belt vintage
Top Tezenis
Swimsuit Calzedonia